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Laurus nobilis
L'alloro, o lauro, è nativo del Meditrarreneo ed è un piccolo
albero sempreverde -nonostante possa raggiungere anche i 20 m d'altezza!-
che spesso viene usato come pianta ornamentale per recintare giardini
e terreni. Il termine Laurus comprende numerose specie, ma quella più conosciuta
e più "apprezzata" è il nobilis.
Descrizione
E' una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Lauracee.
Il fusto è eretto, la corteccia verde. Le foglie, ovate, sono
verde scuro, coriacee, lucide nella parte superiore e opache in quella
inferiore. I fiori sono piccoli, giallo-verde, riunite ad ombrella.
L'alloro è una pianta rustica, cresce bene in tutti i terreni
e può essere coltivato in qualsiasi tipo di orto.
Un po' di storia
Noto fin dall'antichità, i Greci consacrarono ad apollo. L'aroma
sottile e penetrante richiamava le capacità profetiche di questo
dio e delle sue sacerdotesse. D'alloro erano le corone che cingevano
il capo degli imperatori e dei consoli Romani, ma anche dei poeti e dei
letterati. Apicio lo usa nella ricetta del maiale con alloro, del quale
usava sia le bacche che le foglie. Con le sue bacche faceva il "vino
laurino" e l'"olio laurino" sopravvissuto poi per parechio
tempo.
Uso in cucina
L'alloro è usato in tutto il mondo per insaporire stufati, brodi,
marinate e minestre, utilizzato in piatti di carne e di pesce, nonché per
insaporire alcuni salumi ma anche bevande e dolci: eccellente, ad esempio,
nei budini di riso.
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