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Pittura
Dalle ultime conquiste culturali ed intellettuali del XVIII
sec. fiorisce la civiltà artistica del primo ottocento,
che si articola nelle due correnti del NEOCLASSICISMO e ROMANTICISMO.
Il Settecento lascia al secolo successivo una straordinaria
eredità spirituale che è alla base della civiltà
moderna: L'illuminismo, nato in Francia per opera degli Enciclopedisti
(1751).
La fiducia nella ragione, propugnata dall'illuminismo,è
la base del NEOCLASSICISMO: poichè la ragione esige
chiarezza e rigore, e si propone dei fini universali, anche
l'arte sarà sobria e rigorosa, e tenderà a realizzare
valori universali.
Gli ornamenti sono soggetti alla moda ed allora bisogna scolpire
e dipingere figure nude, la cui bellezza è eterna.
Le forme e le strutture degli edifici classici conservano
ancora intatto il loro fascino a distanza di secoli. Il loro
esempio deve essere imitato, in quanto testimonia un ideale
di bellezza che non si corrompe.
In tali termini il Neoclassicismo si afferemò, tra
la fine del '700 e l'inizio dell'800 come movimento dominante
in tutta l'Europa. L'avvento di Napoleone contribuì
in modo determinante allo stile Neoclassico perchè
gli ideali politici del Bonaparte si trovarono a coincidere
con gli ideali artistici dell'epoca.
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